Per il tessile

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Proprio per fronteggiare la potenziale domanda dell’industria, il cui fabbisogno è stimato in circa 18 milioni di metri cubi all’anno. Gida, insieme agli organi istituzionali e ai soggetti interessati ha predisposto un “Piano di produzione e distribuzione comprensoriale di acqua per usi produttivi”. Il progetto prevede il post trattamento di un’aliquota di acqua depurata dell’IDL di Baciacavallo e si pone il fine di garantire una risorsa idrica che, per qualità, quantità e costo rappresenta una soluzione efficiente per le esigenze del sistema produttivo pratese. Attualmente poco più di 3 milioni di mc all’anno di acqua depurata sono affinati da un impianto di post trattamento privato, a servizio del Primo Macrolotto Industriale, posto in coda all’IDL di Baciacavallo. Questo, insieme all’impianto di captazione e di filtrazione di acque superficiali necessarie a contenere entro limiti accettabili la salinità, alla rete di distribuzione cittadina ed alle reti di distribuzione nei due macrolotti industriali costituisce l’Acquedotto Industriale di Prato. I progetti della Società si concentrano sulla riduzione dei costi di produzione dell’acqua di riciclo e sull’ampliamento della rete di distribuzione. A tal fine Gida ha condotto una serie di prove specifiche su impianto pilota e su scala semindustriale, impiegando tecniche di affinamento dal costo contenuto. I risultati sono stati positivi sia dal punto di vista tecnico che economico.
L’acqua prodotta sarà distribuita alle utenze allacciate alla rete cittadina e a quella del secondo Macrolotto industriale, che già ora ne consumano 1,5 milioni di metri cubi all’anno.
L’obbiettivo è di arrivare a produrne ed erogarne 6 milioni, che sommati ai 3 milioni di metri cubi riutilizzati nel primo Macrolotto copriranno il 50% del fabbisogno. Inoltre è prevista l’estensione della rete di distribuzione ai comuni limitrofi di Montemurlo e Campi Bisenzio, fino alla realizzazione di una rete comprensoriale che eroghi, con la massima efficienza, la risorsa disponibile di acqua recuperata. In questi giorni sono in corso di appalto i lavori per la costruzione del primo modulo da 2 milioni di metri cubi all’anno dell’impianto di post trattamento di Gida e del prolungamento della rete di distribuzione al comune di Montemurlo.