Depurazione
Val Bisenzio
Gli Impianti di depurazione della Val Bisenzio

Con un processo iniziato nel 1997 sono entrati a far parte del sistema anche gli impianti di depurazione dei comuni di Vaiano, di Vernio e di Cantagallo, tutti contraddistinti dall’essere ubicati lungo l’asta del fiume Bisenzio e dal trattare scarichi originati prevalentemente dall’industria tessile. Anche per questi impianti la Società ha provveduto, dove era necessario, all’adeguamento strutturale.

L’impianto di Depurazione Liquami di Vaiano

L’impianto di depurazione liquami di Vaiano (30.000 A.E.), nei giorni feriali tratta mediamente 8.000 mc/d, abbattendo circa di 4.000 Kg/d di COD e poco meno di 150 kg/d di tensioattivi. Sostanzialmente è costituito da equalizzazione, denitrificazione, ossidazione biologica, sedimentazione secondaria e ozonizzazione finale.
La linea fanghi è composta da ispessimento a gravità, digestione aerobica e disidratazione meccanica con centrifuga. I fanghi di risulta del processo depurativo ammontano a circa 2.000 t/a al 18 % di S.S.

L’impianto di depurazione di Vernio

L’impianto di depurazione liquami di Vernio (30.000 A.E.), nei giorni feriali tratta mediamente 7.000 mc/d, abbattendo circa di 4.000 Kg/d di COD e poco meno di 100 kg/d di tensioattivi. Sostanzialmente è costituito da equalizzazione, ossidazione biologica e sedimentazione secondaria. E’ inoltre prevista l’installazione di una sezione finale di filtrazione per la riduzione dei solidi sospesi. La linea fanghi è composta da ispessimento a gravità, digestione aerobica e disidratazione meccanica con nastropressa. I fanghi di risulta del processo depurativo ammontano a circa 1.500 t/a al 20 % di S.S.

L’impianto di depurazione di Cantagallo

L’impianto di depurazione liquami di Cantagallo (35.000 A.E.), nei giorni feriali tratta mediamente 10.000 mc/d, abbattendo circa di 4.000 Kg/d di COD e poco meno di 100 kg/d di tensioattivi. Sostanzialmente è costituito da equalizzazione, denitrificazione, ossidazione biologica, sedimentazione secondaria. La peculiarità di questo impianto è quella di essere completamente coperto. E’ inoltre prevista l’installazione di una sezione finale seguita da ozonizzazione per l’abbattimento del colore. La linea fanghi è composta da ispessimento a gravità, digestione aerobica edisidratazione meccanica con centrifuga. I fanghi di risulta del processo depurativo ammontano a circa 1.500 t/a al 20 % di S.S.